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Andrea Marazzi

“Non tutti cercano un tatuaggio.
Alcuni cercano un modo per incidere chi sono diventati.”

Ho una formazione in architettura, e ancora oggi il mio modo di lavorare parte da lì: osservare, costruire e alla fine togliere il superfluo.

Non lavoro su immagini già definite. Ogni progetto nasce dal confronto con la persona, da quello che emerge parlando, senza forzare una direzione precisa.

Mi interessa creare qualcosa che non sia chiuso, che non racconti solo un momento, ma che resti aperto, capace di evolvere e riattivarsi nel tempo.

Il mio lavoro si muove tra figurativo, astrazione, testi e materia.

Non seguo uno stile fisso, perché ogni corpo e ogni storia richiedono un linguaggio diverso.
Dedico a ogni progetto il tempo necessario, lasciando spazio anche all’imprevisto, perché è spesso lì che il lavoro prende davvero forma.

Al momento lavoro tra Roma, Parma e Milano.

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